Dal 2000 aiutiamo a
fare trading con metodo,
con newsletter e corsi
in tutta Italia.
GRATIS per te Le Newsletter I Corsi
 

Trascinati dall'America
20/11/2012 08:29

Ieri abbiamo avuto l‘ennesima dimostrazione di quanto il legame con gli Stati Uniti per le borse europee sia più forte di qualsiasi segnale tecnico-grafico. La conseguenza è che continua ad essere preferibile, per fare delle ipotesi sull’Europa borsistica, analizzare direttamente l’indice americano e non fidarsi di un segnale generato in Europa se non viene confermato da un analogo segnale in America.
Infatti venerdì scorso, se stiamo unicamente ai grafici, abbiamo avuto segnali ribassisti di buona valenza: Eurostox50 aveva rotto al ribasso la base della lunga congestione, un supporto che aveva fatto rimbalzare l’indice per 4 volte in precedenza; il Dax aveva continuato la discesa accelerando al ribasso dopo aver rotto l’analoga base dela congestione con un giorno di anticipo rispetto ad Eurostox50; anche il nostro FIB, che quando si tratta di scendere non si fa mai attendere, aveva sfondato il suo supporto di area 15.000. Tutto ciò veniva accompagnato da un indice SP500 nelle fasi iniziali della seduta, ma per l’ennesima volta in discesa.
Si noti che il segnale tecnico ribassista, venendo a fine settimana, veniva avvalorato dal fatto di risultare forte e chiaro anche sui grafici settimanali.
Ebbene, è bastato che Wall Street, come spesso succede quando entrano in azione le “mani sante”, invertisse la marcia per chiudere in rialzo la seduta e disegnare una barra di rimbalzo, per far dimenticare ieri, alla riapertura delle borse europee, tutti i segnali ribassisti. Si doveva seguire l’America al rimbalzo, al diavolo il segnale ribassista.
Ed allora ecco una giornata campale per i compratori, di quelle che non si vedevano da qualche mese, con un sonoro +4% sulla borsa greca (migliore tra tutte le europee, nella speranza che arrivino i quattrini promessi da oltre un anno), +3% sul nostro FTSE-MIB e poco meno sugli altri indici continentali.
Per una volta poi l’America ha anche fatto il favore di non cambiare direzione nelle fasi finali e, grazie ai buoni dati provenienti dal settore immobiliare, ma soprattutto dalle parole fiduciose di Obama sulla possibilità di mettersi d’accordo per evitare il Fiscal Ciff, ha rinforzato di un altro 2% circa il rimbalzo partito venerdì.
In tarda serata, a borse mondiali chiuse, è poi arrivato il declassamento della Francia da parte di Moody’s, che alimenta le voci e le previsioni di molti esperti, che da qualche tempo individuano il paese transalpino come il prossimo contagiato dalla febbre dei PIIGS. Mentre c’era, l’agenzia di rating ha anche confermato che l’outlook sulle banche italiane rimane negativo.
Che cosa succederà oggi? A mio parere, dopo un’apertura incerta e magari un po’ correttiva, i mercati ci dimostreranno che le agenzie di rating non contano più nulla e digeriranno la notizia.
Allora si sale ancora? Calma. Quel che si farà nel pomeriggio lo deciderà Wall Street. Se si fermerà il rimbalzo americano si fermerà anche quello europeo. Altrimenti avremo via libera a recuperare ancora un po’.
Allora vediamo la situazione dell’indice SP500. Ieri avevo ipotizzato che, per archiviare la correzione, l’indice Usa avrebbe dovuto superare due prove: tornare al di sopra della media mobile di lungo periodo che passava di 1.382 e successivamente violare la trend line ribassista di breve periodo, che oggi transiterà da 1.405. Con il violento rimbalzo di ieri, chiudendo a 1.386, SP500 ha compiuto la prima impresa, e lo ha fatto molto rapidamente. Resta da compiere la seconda, per la quale può essere accordato un pochino di tempo in più. A patto che si rimanga al di sopra della media di lungo periodo e non sopraggiungano significativi ripensamenti.

____________________________________________________________________________________________________
Pierluigi Gerbino - P. Iva 02806030041
v. Torino 81 - 12048 Sommariva del Bosco (CN)

I contenuti, le analisi e le opinioni pubblicati in questo sito sono realizzati da Pierluigi Gerbino, che se ne assume la responsabilità a tutti gli effetti. Tutti i diritti di utilizzo, riproduzione e divulgazione sono riservati. Nessuna parte del sito potrà essere prelevata, trasmessa, tradotta, pubblicamente esposta, distribuita o incorporata in altre opere d'ingegno.

UN AIUTO PER LA TUA OPERATIVITA'

I nostri SERVIZI INFORMATIVI ti aiutano a guadagnare in borsa con un metodo chiaro, semplice, efficace e, soprattutto, replicabile!
 

GOLD, Report Quotidiano sul Mercato Azionario, fornisce ogni giorno indicazioni di acquisto e vendita sul azioni italiane, sulle blue chips  europee e sui principali ETF-ETC quotati.     >>>  Provalo GRATIS per un mese!  <<<

GAP, Report settimanale per investire con ottica di medio periodo su Fondi ed ETF.  >>>  Provalo GRATIS per un mese!  <<<