Presi per i capelli
28/02/2012 16:52
La incrollabile fiducia degli investitori nella ripresa americana sta tenendo a galla non solo i listini a stelle e strisce, ma argina le falle di quelli europei, che, senza l’effetto traino americano, probabilmente sarebbero già in marcata correzione.
Oggi tuttavia è arrivata una serie di dati macro americani in grado forse di far vacillare alcune ottimistiche certezze. Sia gli ordini di beni durevoli di gennaio che l’indice Case-Shiller, che misura l’andamento dei prezzi delle abitazioni, sono stati decisamente in calo e peggiori delle attese. Per un’economia che è stata dipinta come in procinto di scalare le montagne della crescita non sono certamente buone notizie. Alle 16 però l’indice di Fiducia dei Consumatori è stato comunicato in gran spolvero e migliore delle attese, ed ha compensato le brutte notizie.
I listini europei, che in mattinata si erano mantenuti positivi grazie all’ennesima chiusura rialzista americana di ieri, ed erano precipitati in negativo dopo i primi dati, sono stati ancora una volta ripresi per i capelli e trascinati in salvo, almeno provvisoriamente.
Ancora una volta l’Europa dipende dalla mano santa americana. C’è da chiedersi che succederà quando anche l’America deciderà di correggere gli eccessi.
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