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Scherzi a parte
04/11/2011 16:20

Tra ieri ed oggi si sono viste cose dell’altro mondo. Ma purtroppo si tratta di cose di questo povero mondo che si sta cercando in tutti i modi di affossare.
Dapprima abbiamo vissuto la grande performance di Draghi, unico squarcio di luce nel buio del potere mondiale, che ha mostrato al mondo come si può voltare pagina alla BCE e con grande coraggio, al suo debutto al comando della banca centra europea, ha fatto dimenticare il dinosauro Trichet, spiazzando ed infiammando di speranze i mercati.
Dopo aver deciso di tagliare i tassi di un quarto di punto, ha motivato l’intervento spiegando che teme un po’ di recessione in eurolandia. E’ la prima volta che si sente la parola recessione ed una delle poche volte in cui si dice la verità nelle conferenze stampa del Presidente della BCE. Trichet al posto suo avrebbe lasciato i tassi fermi per poi addormentare la conferenza stampa con le solite frasette di circostanza che non servono a nulla.
I mercati hanno ricevuto una sferzata ed hanno applaudito al coraggio di superMario iniziando a salire, ed estendendo il rialzo quando Papandreu ha mostrato doti di mirabile saltimbanco ed ha revocato il referendum sulla permanenza nell’euro, deciso solo due giorni prima.
Come è possibile prendere a sorpresa una decisione che martedì ha seminato il panico sui mercati e rischiato di far crollare il sistema finanziario, per poi rivelare due giorni dopo che si trattava di “Scherzi a parte?”
O Papandreu è totalmente fuori di testa e prende in giro il suo popolo ed il mondo intero, oppure chissà che cosa gli hanno detto il Gatto e la Volpe (Merkel e Sarkozy) nel pre-vertice a Cannes per fargli cambiare radicalmente idea…
In entrambi i casi c’è da mettersi le mani nei capelli. Nel primo perché il mondo è nelle mani di psicolabili, nel secondo perché il destino di intere nazioni viene deciso a tavolino da chi dirige le sorti del mondo, disprezzando la sovranità dei popoli e senza neppure più la parvenza di un minimo di democrazia formale.
E’ già triste quel che succede alla Grecia, ma constatare che lo stesso trattamento viene ormai riservato anche al nostro paese riempie di angoscia e preoccupazione, oltre che di rabbia. Nella notte gli azionisti di controllo dell’Europa (sempre i soliti Merkozy) insieme all’azionista di controllo del mondo intero (l’americano Obama) hanno preso da parte il nostro playboy e gli hanno ordinato di chiedere l’assistenza del Fondo Monetario Internazionale. Quel che fanno i paesi del Terzo Mondo che non ce la fanno a pagare il debito e vengono massacrati dalle riforme strutturali imposte dal Fondo in cambio degli aiuti. Il grande statista di Arcore non ha neanche avuto la possibilità di sfoggiare il suo repertorio di balle spaziali con cui quotidianamente imbonisce i suoi sudditi nelle interviste di Vespa e Minzolini, raccontando che siamo solidi come la Germania. Ha dovuto piegare la testa e chiedere la Speciale Assistenza del FMI, che significa commissariamento del Governo da parte dei burocrati di Washinghton, che conoscono solo ricette stra-liberiste a base di lacrime e sangue e potranno così guidarci in iper-recessione ben più in fretta di quanto già non abbia fatto la famosa lettera Trichet-Draghi.
Non è un caso che mentre Berlusconi oggi pomeriggio ringraziava in conferenza stampa il Fondo Monetario per l’assistenza generosamente offertaci il nostro spread col bund tornava ai massimi assoluti dell’altro giorno e la borsa restituiva tutto il rialzo di ieri.
A tutto ciò si aggiungono i brutti dati relativi al PMI europeo ed agli ordini industriali tedeschi, che sembrano presentarci la recessione in Europa ancora prima di quanto abbia ipotizzato ieri Draghi e l’ennesimo azzardo di Papandreu che oggi chiederà la fiducia sul piano salva-Grecia senza alcuna sicurezza di ottenerla. E per finire il G20 si è chiuso senza che i BRIC abbiano manifestato alcuna disponibilità a salire sul carrozzone del Fondo Salva-stati europeo ESFS, contrariamente a quanto speravano i tedeschi, che volevano far salvare l’euro dai Paesi Emergenti.
Come si fa a capirci qualcosa in questo marasma senza limiti e confini?

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