Dal 2000 aiutiamo a
fare trading con metodo,
con newsletter e corsi
in tutta Italia.
GRATIS per te Le Newsletter I Corsi
 

BUONA LA SECONDA, MA...
22/07/2026 09:30

Il rimbalzo dei mercati occidentali, fallito lunedì, ha trovato compimento ieri, al secondo tentativo. Recuperi non simbolici, ma comunque inferiori al punto percentuale, si sono visti in Europa e a Wall Street per gli indici SP500 e DowJones. Hanno invece messo più fieno in cascina la tecnologia di Nasdaq100 (+1,93%) e le small cap del Russell2000 (+1,53%). A tirare il rimbalzo sono stati i semiconduttori, con l’indice SOX di settore in forte recupero (+5,2%) dopo le sventole ricevute nel mese di luglio.

Ma, a scanso di facili entusiasmi, va subito aggiunta la classica avvertenza che un rimbalzo non è una inversione di tendenza, ma solo l’alleggerimento della pressione di vendita. La prova sta nel fatto che l’indice SOX, dal massimo storico del 22 giugno, ora è ancora in fase di correzione con una perdita di circa -16%. Lo stesso indice Nasdaq100, che ieri ha mostrato un rimbalzo muscolare, si trova ancora a oltre -5% dal suo massimo del 22 giugno, da cui è partita la seconda gamba ribassista della correzione.

Per mettere la parola fine alla fase correttiva l’indice tecnologico dovrà violare la trendline che unisce i massimi discendenti del 22.6, del 30.6 e del 15.7. Questa trendline passa oggi da area 29.500 punti. Un valore non lontano dai 29.159 della chiusura di ieri, ma neppure poi così vicino.

Va anche considerato che dall’Asia oggi non è venuta una indicazione di grande solidità, dato che l’indice Nikkei ha sfogato il suo entusiasmo nella prima parte della seduta, salendo fin oltre il +2% di rialzo, per poi mettere al retromarcia e chiudere con -0,37%. Non molto diverso è stato il comportamento dell’indice più condizionato dai semiconduttori, cioè il coreano Kospi. Dopo un rally iniziale, arrivato a guadagnare oltre +6%, ha invertito la direzione rimangiandoselo quasi tutto, con un saldo finale di +0,74%.

Perciò è bene, come si suol dire, non vendere la pelle dell’orso prima di averlo cacciato. Occorreranno trimestrali molto positive, specialmente sui colossi della tecnologia, per convincere la massa degli operatori ad entusiasmarsi come nel secondo trimestre di quest’anno, quando l’indice SOX dal 1° aprile al 30 giugno realizzò un rialzo da +87,3% (proprio così, non è un errore di scrittura). Basterebbe anche un po’ meno entusiasmo per far felici gli sfegatati della tecnologia.

Oggi, dopo la chiusura di Wall Street, apriranno le danze delle tecno-trimestrali i due primi colossi del Nasdaq: Alphabet e Tesla. Dai loro numeri e dalla reazione degli scommettitori capiremo forse il se il pendolo del mercato si è spostato dalla severità verso la fiducia. Oppure no.

____________________________________________________________________________________________________
Pierluigi Gerbino - P. Iva 02806030041
v. Torino 81 - 12048 Sommariva del Bosco (CN)

I contenuti, le analisi e le opinioni pubblicati in questo sito sono realizzati da Pierluigi Gerbino, che se ne assume la responsabilità a tutti gli effetti. Tutti i diritti di utilizzo, riproduzione e divulgazione sono riservati. Nessuna parte del sito potrà essere prelevata, trasmessa, tradotta, pubblicamente esposta, distribuita o incorporata in altre opere d'ingegno.

UN AIUTO PER LA TUA OPERATIVITA'

I nostri SERVIZI INFORMATIVI ti aiutano a guadagnare in borsa con un metodo chiaro, semplice, efficace e, soprattutto, replicabile!
 

GOLD, Report Quotidiano sul Mercato Azionario, fornisce ogni giorno ANALISI sui principai indici, analisi e INDICAZIONI operative sul AZIONI di ITALIA, USA e su ETF-ETC quotati.   Prova 1 mese GRATIS!

GAP, Report settimanale per investire con ottica di medio periodo su ETF-ETC e AZIONI di ITALIA  e USA  Prova 1 mese GRATIS!

In più avrai la possibilità di partecipare ai Webinar FOCUS mensili di approfondimento, riservati agli iscritti a GOLD e GAP.