Dopo il forte calo di martedì, per lo spavento dovuto allo smottamento degli indici tecnologici asiatici e le perplessità sul futuro dei produttori di semiconduttori, ieri è cominciata a vedersi una certa ansia da prestazione, per la necessità di rimbalzo immediato, che però è fallito pure ieri.
L’azionario europeo, che subisce più gli effetti del calo del petrolio per l’avanzamento dei negoziati tra USA e Iran che le perplessità sui semiconduttori, poco presenti sugli indici europei, ha effettuato un’altra seduta di moderata discesa, contenuta da tutti i principali indici in misura inferiore al punto percentuale. Eurostoxx50 l’ha misurata in -0,26%, ma un po’ peggio hanno fatto sia il Dax tedesco, gravato dal calo dei titoli della difesa, che l’indice Ftsemib italiano, che ha recepito una correzione sui titoli bancari, dopo tanto rialzo. Nulla di drammatico, comunque, si è visto sul fronte europeo, che viaggia ancora in trend rialzista, non ancora intaccato dalle due ultime sedute negative.
Deludente invece è stato il comportamento di Wall Street, nonostante dalla Korea fossero giunte indicazioni di rimbalzo.
A dire il vero anche Nasdaq100 e SP500 hanno tentato il rimbalzo nella parte iniziale della seduta. Ma, come già il giorno precedente, il rimbalzo è fallito. La candela realizzata da SP500 assomiglia come una gemella a quella della seduta di martedì. Siccome quella di martedì aveva riportato l’indice ben sotto la media a 20 sedute e avvicinato quella a 50 sedute, quella di ieri ha confermato il calo della seduta precedente. Il che, tecnicamente, non è proprio un’indicazione ottimistica. Anche Nasdaq100 è sceso, ma ieri in modo non drammatico. Ha però generato una candela di continuazione del ribasso di martedì, con minimo e massimo inferiori a quelli di martedì. Anche questa non è un’indicazione rassicurante.
A trattenere gli indici ed impedire l’accelerazione ribassista è stata l’attesa per la trimestrale di Micron Technology, un produttore di chip che si è fatto molta strada tra i colossi del Nasdaq, che avrebbe reso noti i conti del trimestre dopo la campanella di fine seduta. Il mercato l’ha attesa come un verdetto, pronto a scaricare i semiconduttori se fosse stata deludente, o a comprarseli se avesse battuto alla grande le previsioni degli analisti.
Micron ha presentato conti smaglianti, stracciando le previsioni degli analisti sull’utile e sui ricavi. Inoltre, ha anche manifestato aspettative per i prossimi trimestri (la cosiddetta “guidance”) decisamente positive e ben superiori a quanto previsto dagli analisti.
In poche parole, l’esame è stato brillantemente superato e questo ottimismo oggi dovrebbe cancellare le perplessità dei giorni scorsi.
Questo è quanto si è notato nella notte, a cominciare dall’after hours, dove il titolo Micron è stato molto comprato (+18% nell’after hours), ma sono balzati al rialzo anche molti altri titoli del settore semiconduttori.
L’ottimismo infuso da Micron si è così riverberato anche in Asia, dove sono ampiamente saliti gli indici più tecnologici, come il Kospi coreano e il Nikkei giapponese.
I futures USA incorporano ora un rialzo iniziale di Wall Street vicino a +1% per SP500 e oltre +2% per Nasdaq100.
La seduta odierna inizierà bene, ma oggi non sono più consentiti passi falsi. Per far tornare la fiducia e cancellare la crisi di panico di inizio settimana non basterà cominciare bene, ma bisognerà finire ancor meglio.
I nostri SERVIZI INFORMATIVI ti aiutano a guadagnare in borsa con un metodo chiaro, semplice, efficace e, soprattutto, replicabile!
GOLD, Report Quotidiano sul Mercato Azionario, fornisce ogni giorno ANALISI sui principai indici, analisi e INDICAZIONI operative sul AZIONI di ITALIA, USA e su ETF-ETC quotati. Prova 1 mese GRATIS!
GAP, Report settimanale per investire con ottica di medio periodo su ETF-ETC e AZIONI di ITALIA e USA Prova 1 mese GRATIS!
In più avrai la possibilità di partecipare ai Webinar FOCUS mensili di approfondimento, riservati agli iscritti a GOLD e GAP.