Dal 2000 aiutiamo a
fare trading con metodo,
con newsletter e corsi
in tutta Italia.
GRATIS per te Le Newsletter I Corsi
 

I DUE VOLTI DI APRILE
03/05/2021 09:15

La settimana scorsa si è chiusa con evidenti prese di beneficio, che ci hanno ricordato che oltre alla settimana si chiudeva anche il mese, e molti istituzionali hanno l’abitudine, nell’ultima seduta del mese, di fare le pulizie sui loro portafogli, andando a realizzare i guadagni ed eliminare i cadaveri, creando così maggiore liquidità per le avventure del mese successivo.

Sugli indici USA gli strappi euforici e le prese di profitto, da qualche tempo, tendono a svolgersi nell’intraday, o ad avere comunque durata effimera. La volatilità si è parecchio ridotta e l’escursione tra minimo e massimo settimanale dell’indice SP500 è stata la più bassa degli ultimi 15 mesi, se escludiamo quella della settimana anomala tra Natale e Capodanno.

Segno che il carburante per estendere euforicamente il rialzo pare essersi esaurito e non bastano i molti motivi di ottimismo a produrre ulteriori strappi, dato che sono già stati tutti scontati con la galoppata rialzista da 338 punti (quasi il 9%), avvenuta dal 5 marzo al 16 aprile. Da allora l’indice ha lateralizzato fino a fine mese. Curiosamente, infatti, la chiusura della seduta di venerdì 30 aprile è stata 4 punti inferiore a quella della seduta del 16 aprile. Ciò significa che la performance mensile di aprile (+5,4%) è merito esclusivamente della prima metà del mese, nonostante le chiusure per le feste pasquali, mentre la seconda parte del mese ha speso il tempo nell’indecisione direzionale.

E’ vero che nella seconda parte di aprile il massimo storico di 4.191 del 16 aprile è stato migliorato 3 volte ed innalzato a 4.218. Però l’indice non ha mai dimenticato di tornare al punto di partenza o anche un pochino sotto, realizzando così una congestione che si sta prolungando più di quanto fosse legittimo aspettarsi.

Una fase in cui il mercato ha preteso di vedere realizzate dai fatti le aspettative scontate in anticipo.

Riepilogo le principali.

- La crescita del PIL USA a ritmi decisamente più pimpanti di quelli già notevoli realizzati nel corso del quarto trimestre 2020. Missione compiuta dalla prima stima del PIL del primo trimestre 2021, che ha registrato una variazione annualizzata del +6,4%, ben maggiore del già rilevante 4,3% del trimestre precedente.

- Una brillante stagione delle trimestrali, che mostrasse recuperi di margini di profitto consistenti e battesse le attese degli analisti più di quanto avviene di solito. Missione anche questa ormai compiuta, dato che l’87% delle aziende dell’indice SP500 che hanno presentato i risultati (sono già più della metà) ha battuto le stime. Ma quel che balza agli occhi è l’entità del superamento delle stime: quasi il 20% di maggiori utili realizzati, contro una media storica del 4% rispetto alle attese degli analisti. Anche i ricavi sono stati ampiamente superiori alle attese per il 78% delle aziende.  

- La conferma di una politica monetaria ancora espansiva  da parte della FED e l’avanzamento dei progetti di spesa pubblica da parte dell’Amministrazione Biden. Anche qui la settimana ha portato conferme, con la FED che ha ribadito la sua posizione accomodante, fregandosene della risalita dell’inflazione, e Biden che al Congresso ha presentato il suo piano da oltre 4 trilioni di dollari per ricostruire meglio l’America. A Biden si è aggiunta anche la Segretaria  al Tesoro Yellen, che ha ribadito la sua convinzione che l’enorme spesa pubblica verrà diluita in modo da non creare ulteriore inflazione.

Eppure il maggior indice USA è rimasto per due settimane sostanzialmente fermo.

Ora, considerando che era sui massimi storici e reduce da un rally, la cosa potrebbe essere compatibile con la necessità di digerire gli eccessi nel modo più indolore possibile.

Può essere vista, cioè, come una prova di forza anziché una manifestazione di debolezza.

Se questo è quanto il mercato sta facendo, il cambiamento di mese dovrebbe portare subito una ripresa degli acquisti che realizzino una nuova gamba rialzista paragonabile a quella che abbiamo visto in marzo e nella prima parte di aprile. La motivazione potrebbe arrivare dal fatto che, se l’economia ha dato quel che ci si aspettava, le quotazioni possono sembrare non ancora troppo tirate, e potrebbe esserci spazio per tirarle ancora, almeno fino a quando non arriverà qualche delusione dall’economia o dalla FED.

Questo è lo scenario maggiormente probabile, a mio parere. Si basa sull’aspetto emotivo del mercato, con l’euforia che sta preparandosi ad uscire di nuovo fuori, appena consolidate le posizioni mediante la tenuta dei supporti.

A questo proposito il supporto da considerare, per SP500, è quota 4.160. Finché tiene, il molto denaro liquido ancora a disposizione degli investitori potrà affluire a spingere in alto l’indice.

Solo eventi esogeni, geopolitici o sanitari, di ampia portata possono rovinare il clima sul mercato azionario.  Fino a prova contraria.

____________________________________________________________________________________________________
Pierluigi Gerbino - P. Iva 02806030041
v. Torino 81 - 12048 Sommariva del Bosco (CN)

I contenuti, le analisi e le opinioni pubblicati in questo sito sono realizzati da Pierluigi Gerbino, che se ne assume la responsabilità a tutti gli effetti. Tutti i diritti di utilizzo, riproduzione e divulgazione sono riservati. Nessuna parte del sito potrà essere prelevata, trasmessa, tradotta, pubblicamente esposta, distribuita o incorporata in altre opere d'ingegno.

UN AIUTO PER LA TUA OPERATIVITA'

I nostri SERVIZI INFORMATIVI ti aiutano a guadagnare in borsa con un metodo chiaro, semplice, efficace e, soprattutto, replicabile!
 

GOLD, Report Quotidiano sul Mercato Azionario, fornisce ogni giorno indicazioni di acquisto e vendita sul azioni italiane, sulle blue chips  europee e sui principali ETF-ETC quotati.   Prova 1 mese GRATIS!

GAP, Report settimanale per investire con ottica di medio periodo su Fondi ed ETF.  Prova 1 mese GRATIS!

In più avrai la possibilità di partecipare ai Webinar (almeno 2 al mese) riservati agli iscritti a GOLD e GAP.