Dal 2000 aiutiamo a
fare trading con metodo,
con newsletter e corsi
in tutta Italia.
GRATIS per te Le Newsletter I Corsi
 

LA FESTA DELL'ADDIO
25/11/2020 09:15

Ho appena avuto il tempo di raccontare ieri che le perplessità del mercato azionario americano delle ultime due settimane, che hanno costretto il future SP500 in laterale dentro una precisa configurazione triangolare, erano motivate soprattutto dall’ostinazione di Trump nel cercare di sovvertire l’esito delle urne ed ostacolare la transizione dei poteri alla Casa Bianca, paralizzando l’opera dell’amministrazione federale e danneggiando gli interessi dell’America.

Ed ecco, inatteso, il colpo di scena. Pur senza riconoscere la sconfitta (ci mancherebbe, Trump non perde mai), ieri qualcosa si è mosso. La serratura del portone della Casa Bianca è scattata ed hanno potuto entrare i rappresentanti di Biden per avviare quella transizione dei poteri che già si era fatta attendere troppo.

Trump che molla l’osso è una notizia che i mercati hanno subito voluto festeggiare. Oltretutto ha seguito di poco l’ufficializzazione della scelta da parte di Biden alla Segreteria del Tesoro, l’equivalente dell’europeo Ministero dell’Economia e Finanze, di una vecchia conoscenza del mondo finanziario. Janet Yellen, la ex Presidente della FED prima di Powell, che fu sostituita da Trump perché considerata democratica. Allora non lo era, anche se nominata da Obama, ma certo era di carattere schivo e poco appariscente, di poche parole, e di riconosciuta competenza accademica. L’opposto di Trump, che la pensionò senza troppi ringraziamenti. Forse sarà diventata democratica dopo aver visto le performance alla Casa Bianca della rissosa star dei reality show americani.

Dato che queste elezioni hanno segnato “la rivincita dei vecchietti” (Biden ha 78 anni appena compiuti) ecco allora la rivincita anche per la 74enne nonna Yellen. Che peraltro è stata sempre considerata “colomba” ed amica dei mercati. Garantirà anche una perfetta sintonia con Powell, che ebbe come vice per alcuni anni.

Perciò ieri si è celebrata una sorta di Festa d’Addio a Trump (per la verità un po’ in anticipo, perché mi attendo che Trump prima di andarsene ci offrirà altra terra bruciata).

I mercati hanno aggiunto un’altra corposa candela rialzista e continuato la rotazione settoriale iniziata il 9 novembre, giorno della prima comunicazione sui vaccini. Premiata soprattutto la old economy con banche ed energetici a sparare un’altra bordata rialzista. In USA la miglior performance di giornata è stata ancora dell’indice delle small cap Russell2000 (+1,83%), che ha collezionato 7 rialzi nelle ultime 8 sedute. Il Dow Jones (+1,54%), ha segnato un nuovo massimo storico, mentre, sebbene siano saliti, Nasdaq100 (+1,46%) e SP500 (+1,62%) non sono riusciti a superare i loro precedenti record.

SP500, uscendo al rialzo dal triangolo che ho descritto ieri, è arrivato ad un soffio (4 punti) dal massimo storico ed ha chiuso a 10 punti da questa importantissima resistenza, preparandosi all’attacco che oggi dovrebbe tentare.

Anche l’Europa ha partecipato ovviamente alla festa d’addio, con Eurostoxx50 (+1,30%) che ha migliorato ancora il suo massimo (non storico, ma post-pandemico) ed ha chiuso per la prima volta dopo il 26 febbraio al di sopra dei 3.500 punti. Anche ieri gli investitori si sono buttati soprattutto sugli indici dei paesi europei più periferici e su quelli più ricchi di banche e titoli energetici. Il FtseMib italiano l’Ibex spagnolo hanno superato entrambi di un soffio il +2%.

L’Europa, che non ha ancora corretto per nulla il forte rialzo di questo mese, si presenta così oggi piuttosto affaticata da eccessi consistenti e divergenze ribassiste che potrebbero preludere ad una correzione, che non mi attendo molto marcata, ma che pare necessaria per ripulire un po’ il mercato da questi eccessi, che ostacolano, a questo punto, l’afflusso di denaro fresco.

Ora le notizie sul futuro radioso post-pandemico e post Trump, scontate con tanta ansia in questo mese di novembre, sono arrivate. Fatto il “buy the rumors”, ora si deve passare al “sell the news”.

Mi stupirei del contrario.     

____________________________________________________________________________________________________
Pierluigi Gerbino - P. Iva 02806030041
v. Torino 81 - 12048 Sommariva del Bosco (CN)

I contenuti, le analisi e le opinioni pubblicati in questo sito sono realizzati da Pierluigi Gerbino, che se ne assume la responsabilità a tutti gli effetti. Tutti i diritti di utilizzo, riproduzione e divulgazione sono riservati. Nessuna parte del sito potrà essere prelevata, trasmessa, tradotta, pubblicamente esposta, distribuita o incorporata in altre opere d'ingegno.

UN AIUTO PER LA TUA OPERATIVITA'

I nostri SERVIZI INFORMATIVI ti aiutano a guadagnare in borsa con un metodo chiaro, semplice, efficace e, soprattutto, replicabile!
 

GOLD, Report Quotidiano sul Mercato Azionario, fornisce ogni giorno indicazioni di acquisto e vendita sul azioni italiane, sulle blue chips  europee e sui principali ETF-ETC quotati.   Prova 1 mese GRATIS!

GAP, Report settimanale per investire con ottica di medio periodo su Fondi ed ETF.  Prova 1 mese GRATIS!

In più avrai la possibilità di partecipare ai Webinar (almeno 2 al mese) riservati agli iscritti a GOLD e GAP.