Dal 2000 aiutiamo a
fare trading con metodo,
con newsletter e corsi
in tutta Italia.
GRATIS per te Le Newsletter I Corsi
 

FALLITO IL PRIMO TENTATIVO DI RIMBALZO
02/10/2018 08:45

La manovra del popolo, festeggiata dai 5 Stelle prima ancora di essere scritta nei dettagli, continua a mantenere i nostri mercati nell’occhio del ciclone, dopo il primo benvenuto arrivato venerdì scorso, con la bordata da -3,7% sul Ftse-Mib e +31 punti sullo Spread BTP-Bund.

Eppure la nuova settimana sembrava partita bene, anche grazie alla notizia dell’accordo a tempo quasi scaduto, raggiunto nel week-end tra USA, Messico e Canada per il nuovo accordo commerciale che sostituirà il NAFTA, rinnegato da Trump all’inizio del suo mandato. Il magnate potrà così vantare in campagna elettorale un nuovo successo, grazie alla modifica in senso più favorevole agli USA delle regole degli scambi tra i paesi nord-americani. La tecnica del “picchia per primo e poi siediti a discutere”, che Trump adotta come prassi in politica estera, non rispetta il galateo diplomatico, ma ricorda piuttosto le regole del bullismo. Però finora sta portando risultati, che il suo elettorato, come lui poco avvezzo alle buone maniere, certamente apprezzerà, tra poco più di un mese, nel segreto delle urne per il rinnovo della Camera dei Rappresentanti e di un terzo dei Senatori. Il Partito Repubblicano di Trump, secondo i sondaggi, al momento è in svantaggio contro i democratici, ed ha estrema necessità di risultati appariscenti per ribaltare il pronostico e conservare la maggioranza della Camera. Lo show di un accordo favorevole strappato in extremis è quel che ci vuole per recuperare immagine agli occhi degli elettori.

Per questo motivo la partenza della nuova settimana borsistica è stata subito all’insegna del rialzo,sia in Asia (ma senza la Cina, che fa festa per tutta la settimana) che in Europa ed è continuata nelle prime fasi della seduta americana, in cui gli indici USA si sono proiettati con vigore verso i massimi assoluti. SP500 e Dow Jones li hanno avvicinati sensibilmente, mentre il Nasdaq100 li ha addirittura superati, segnando l’ennesimo record storico a quota 7.700 punti tondi. A trainare i mercati USA si è visto anche il prezzo del petrolio, che sui futures del WTI Crude Oil ha superato ieri anche il livello dei 75 dollari, dove si era fermato a luglio, e sembra intenzionato ad arrampicarsi fino all’area 80 dollari. Persino il nostro Ftse-Mib in mattinata è stato trascinato al rimbalzo tecnico, riuscendo a recuperare poco prima di mezzogiorno circa il 2%, cioè oltre metà del calo di venerdì.

Poi però, mentre già i social governativi esultavano per la promozione della manovra del popolo da parte dei mercati, sono arrivate le prime reazioni europee ai margini della Riunione dell’Eurogruppo. I commissari UE Moscovici e Dombrowskis, che sono quelli che valuteranno la manovra del popolo appena arriverà sulle loro scrivanie, già hanno fatto sapere che lo scostamento rispetto alle cifre concordate con Tria è troppo ampio. Anche i ministri dell’Economia degli altri paesi membri dell’Eurozona debbono aver detto a Tria parole poco dolci, convincendolo forse ad affrettare il suo rientro anticipato in Italia. Tria ha infatti annunciato la mancata partecipazione alla riunione dell’Ecofin che si terrà oggi, motivando il cambio di programma con la necessità di essere presente alla stesura del DEF. Scopriamo così che il DEF del cambiamento, già festeggiato prematuramente dal balcone di Palazzo Chigi, è ancora stato scritto del tutto e forse richiederà qualche ulteriore riflessione sugli umori europei, che Tria oggi racconterà ai compari di governo.

La festa del Ftse-Mib si è prontamente interrotta ed è iniziata la retromarcia pomeridiana, che ha portato l’indice a rimangiarsi tutto il recupero mattutino ed a chiudere la seduta con mezzo punto di perdita, mentre Eurostoxx50 realizzava una performance della medesima ampiezza, ma con il segno positivo davanti. Lo spread, che al mattino non aveva partecipato granché alla festa dell’azionario, retrocedendo assai poco, nel pomeriggio ha ripreso ad allargarsi ed ha chiuso a 282 punti, ormai a un soffio dal tetto di area 290 che a maggio, agosto e settembre aveva contenuto l’ansia degli investitori. Faccio notare che il superamento di quest’area e della soglia psicologica di quota 300, rappresenterebbero un salto di importanza considerevole verso la deriva dei rendimenti italiani, che sul decennale ieri hanno superato il 3,30%, livello superato solo il 29 maggio scorso, al culmine del nervosismo dei mercati, quando  ricevettero la notizia della nascita del governo penta-leghista.

Ovviamente Di Maio ha bollato l’accaduto come il solito complotto degli euroburocrati che non sopportano che i successi del governo del cambiamento vengano premiati dai mercati.

Il fatto che poi anche Wall Street abbia segnato una vistosa ritirata, andando a restituire buona parte dei forti guadagni iniziali, fa pensare che la giornata odierna non si dovrebbe aprire con molta grinta sui mercati europei. Il nostro Ftse-Mib potrebbe accusare nuovamente le vendite. Segnalo che ieri il calo si è fermato appena sopra i minimi di venerdì scorso, che costituiscono un forte supporto. Il suo cedimento determinerebbe l’arrivo all’area 20.230-20.250 che ha contenuto il doppio calo di agosto. Sotto questo livello c’è un baratro di circa 2.000 punti, che se fossi al governo non sottovaluterei. Così come non sottovaluterei uno spread che superasse la mitica soglia dei 300 punti.

Proprio per questo non posso affatto escludere che questa pericolosa prospettiva dia il coraggio a Tria e Giorgetti di placare un po’ l’esaltazione bellica contro l’Europa dei due condottieri sovranisti ed ottenere qualche dosata correzione alle cifre del DEF, tentando una marcia indietro che plachi i mercati. Sempre che non sia ormai troppo tardi.

____________________________________________________________________________________________________
Pierluigi Gerbino - P. Iva 02806030041
v. Torino 81 - 12048 Sommariva del Bosco (CN)

I contenuti, le analisi e le opinioni pubblicati in questo sito sono realizzati da Pierluigi Gerbino, che se ne assume la responsabilità a tutti gli effetti. Tutti i diritti di utilizzo, riproduzione e divulgazione sono riservati. Nessuna parte del sito potrà essere prelevata, trasmessa, tradotta, pubblicamente esposta, distribuita o incorporata in altre opere d'ingegno.

UN AIUTO PER LA TUA OPERATIVITA'

I nostri SERVIZI INFORMATIVI ti aiutano a guadagnare in borsa con un metodo chiaro, semplice, efficace e, soprattutto, replicabile!
 

GOLD, Report Quotidiano sul Mercato Azionario, fornisce ogni giorno indicazioni di acquisto e vendita sul azioni italiane, sulle blue chips  europee e sui principali ETF-ETC quotati.     >>>  Provalo GRATIS per un mese!  <<<

GAP, Report settimanale per investire con ottica di medio periodo su Fondi ed ETF.  >>>  Provalo GRATIS per un mese!  <<<