Dal 2000 aiutiamo a
fare trading con metodo,
con newsletter e corsi
in tutta Italia.
GRATIS per te Le Newsletter I Corsi
 

Nient'altro che noiosa lateralita'
01/06/2017 08:43

Prosegue la situazione di lateralità che sembra essersi saldamente insediata sui mercati negli ultimi giorni. Magari nel corso delle sedute si tenta qualche sortita direzionale. Ieri è successo ai mercati europei che, dopo una mattinata passata in moderato calo, hanno provato ad alzare la testa nel primo pomeriggio, arrivando a segnare qualche decimo di punto percentuale di crescita delle quotazioni dei principali indici. A stimolare qualche acquisto pare sia stato il dato sull’inflazione in Eurozona di maggio, inferiore alle attese (1,4% annuo contro 1,5% atteso) e decisamente più basso del dato di aprile (1,9%). La notizia ha fatto subito pensare che Draghi avrà vita un po’ più facile a bloccare ogni eventuale richiesta di ritiro parziale delle misure accomodanti che qualche componente BCE gli voglia fare nella prossima riunione del Direttorio in giugno. I rendimenti possono così restare tranquilli per qualche altra settimana.

Ma l’apertura di Wall Street, con un lievissimo rialzo che si è subito sgonfiato, ha immediatamente accorciato il guinzaglio ai mercati europei, che hanno dovuto ridimensionare le ambizioni e chiudere l’ennesima seduta praticamente in parità. Hanno fatto eccezione, con una perdita di circa -0,4%, il nostro indice Ftse-Mib e quello di Parigi. Wall Street ha poi proseguito senza entusiasmi né drammi il resto della seduta e chiuso anch’essa col segno meno, ma lievissimo.

Verrebbe da classificare la giornata di ieri come l’ennesima senza storia. Possiamo segnalare solo poche cose, tra cui il tonfo dei prezzi del petrolio, tornati a 48 dollari, su cui è già finito e forse non è mai cominciato il sostegno dell’accordo OPEC per prolungare i tagli produttivi fino a settembre. Altra notizia che forse un po’ preoccupa gli investitori è uno strano “annuncio dell’annuncio” fatto da Trump via Twitter. Il buontempone dai capelli arancio ha scritto che nei prossimi giorni verrà annunciata la decisione degli USA sul clima. Si stanno comunque diffondendo ampie soffiate, da parte di membri dello Staff, che sia già stata presa la decisione di rinnegare gli impegni assunti alla Conferenza di Parigi da Obama, alla faccia delle suppliche affinché ci ripensi, fatte dai grandi a Taormina e, ancor prima, da un rassegnato Papa Francesco, che, evidentemente aveva ben capito l’inutilità di parlare ad una zucca vuota.

La debolezza di Piazzaffari è ancora una volta attribuibile alle banche, che hanno tutte segnato nuovamente il passo. La Relazione annuale di Bankitalia, presentata ieri da Visco, ha nuovamente messo il dito sulla piaga dei crediti deteriorati, manifestando il timore che le banche più in crisi debbano vendere precipitosamente le sofferenze ai fondi avvoltoio a prezzi sacrificati, accusando così minusvalenze superiori alle attese. Nell’ambiente dei banchieri presenti al discorso di Visco circola poi una certa rassegnazione mista a preoccupazione sul destino delle due banche venete, per le quali  non si riescono a trovare finanziatori privati disposti a bruciare un altro miliardo per ottenere il via libera UE al salvataggio di stato.

Sul fronte politico continua il toto-voto, cioè l’affastellarsi di date sul possibile voto anticipato, mentre sembra tenere l’accordo tra Renzi-Grillo-Berlusconi per arrivare ad approvare rapidamente la legge elettorale italo-tedesca, di cui però mancano ancora parecchi dettagli tecnici. E… si sa… il diavolo sta nei dettagli. Intanto il notaio Mattarella tace…

Oggi prepariamoci all’ennesima seduta laterale, a meno che qualche notizia imprevista riesca a dare una sferzata all’abulia dei mercati.

____________________________________________________________________________________________________
Pierluigi Gerbino - P. Iva 02806030041
v. Torino 81 - 12048 Sommariva del Bosco (CN)

I contenuti, le analisi e le opinioni pubblicati in questo sito sono realizzati da Pierluigi Gerbino, che se ne assume la responsabilità a tutti gli effetti. Tutti i diritti di utilizzo, riproduzione e divulgazione sono riservati. Nessuna parte del sito potrà essere prelevata, trasmessa, tradotta, pubblicamente esposta, distribuita o incorporata in altre opere d'ingegno.

VUOI FARE TRADING CON SODDISFAZIONE?

IMPARA IL TRADING DA CASA - ESTATE:  9 Video per imparare a fare bene il trading online.

Il primo webinar è gratis. Gli altri sono disponibili fin da subito e fino a fine settembre in edizione registrata.

Inoltre sarai iscritto al prossimo ciclo in diretta che partirà a settembre.

                                           SCOPRILI QUI