Dal 2000 aiutiamo a
fare trading con metodo,
con newsletter e corsi
in tutta Italia.
GRATIS per te Le Newsletter I Corsi
 

Armiamoci di santa pazienza
24/05/2016 08:37

Inizio di settimana in sordina per i mercati azionari globali, a testimonianza che al regola del pendolo è quella che prevale in questa fase di incertezza. Il tempo che deve passare è ancora molto prima che i grandi driver (riunione FED e referendum Brexit) riescano a segnare il percorso estivo dei mercati.
Appare improbo anche il compito di commentare giornate senza storia, per cui mi limiterei a poche note, rispettando la regola aurea che quando non c’è molto da dire è meglio stare zitti.
Dopo un venerdì al rialzo, il lunedì è stato moderatamente ribassista per tutti i principali mercati. Ha contribuito a frenare gli entusiasmi l’ennesima esternazione di un membro FOMC, la colomba Rosengren, che ha confermato l’esistenza di quasi tutte le condizioni per il rialzo dei tassi. Se lo dice una colomba…
Anche il prezzo del petrolio sembra aver perso un po’ di smalto e retrocede dai massimi relativi della scorsa settimana. Il contratto scadenza luglio del WTI Crude Oil, dopo essere arrivato a metà della scorsa settimana ad un soffio dai 49 dollari il barile, ieri ha manifestato l’intenzione di rientrare sotto quota 48. Soprattutto si nota un certo affaticamento del trend rialzista, certamente non aiutato dalla ritrovata forza del dollaro. Il grafico giornaliero mostra per la quarta volta da marzo l’incapacità per l’oscillatore RSI di entrare nell’area di ipercomprato e la presenza quindi di divergenze ribassiste piuttosto insistenti.
Queste indicazioni hanno spinto alla cautela i compratori e così tutti gli indici principali ne hanno approfittato per correggere in parte il rimbalzo di venerdì.
Spicca il ribasso del nostro Ftse-Mib, che ha perso -2,7% per colpa di un’illusione ottica. Ieri hanno staccato il dividendo ben metà dei 40 titoli presenti nell’indice, e tra essi alcuni grossi calibri come Intesa, Generali, Eni, Snam, Tenaris. Il peso di questi dividendi sull’indice è stato di oltre il 2,2%, per cui il calo, depurato di questa distorsione, è inferiore al mezzo punto percentuale, in linea ed addirittura meglio di quello avuto dagli indici tedesco e francese.
La situazione grafica non cambia ed anche oggi occorrerà armarsi di santa pazienza.

____________________________________________________________________________________________________
Pierluigi Gerbino - P. Iva 02806030041
v. Torino 81 - 12048 Sommariva del Bosco (CN)

I contenuti, le analisi e le opinioni pubblicati in questo sito sono realizzati da Pierluigi Gerbino, che se ne assume la responsabilità a tutti gli effetti. Tutti i diritti di utilizzo, riproduzione e divulgazione sono riservati. Nessuna parte del sito potrà essere prelevata, trasmessa, tradotta, pubblicamente esposta, distribuita o incorporata in altre opere d'ingegno.

UN AIUTO PER LA TUA OPERATIVITA'

I nostri SERVIZI INFORMATIVI ti aiutano a guadagnare in borsa con un metodo chiaro, semplice, efficace e, soprattutto, replicabile!
 

GOLD, Report Quotidiano sul Mercato Azionario, fornisce ogni giorno indicazioni di acquisto e vendita sul azioni italiane, sulle blue chips  europee e sui principali ETF-ETC quotati.     >>>  Provalo GRATIS per un mese!  <<<

GAP, Report settimanale per investire con ottica di medio periodo su Fondi ed ETF.  >>>  Provalo GRATIS per un mese!  <<<