Dal 2000 aiutiamo a
fare trading con metodo,
con newsletter e corsi
in tutta Italia.
GRATIS per te Le Newsletter I Corsi
 

La strada tortuosa della distribuzione
11/05/2015 08:31

L’euforia è tornata a prevalere, a fine settimana, su tutti i mercati azionari più importanti.
Con il rimbalzo violento di venerdì, i principali indici europei hanno completamente cambiato le sembianze ed il colore della candela settimanale in corso di formazione, facendole assumere promettenti connotati rialzisti.
La settimana pareva diretta, fino a giovedì mattina, a completare gli obiettivi ribassisti della correzione in atto sugli indici europei, spaventati dal repentino quanto violento rialzo dei rendimenti sul Bund e su tutto l’obbligazionario europeo. Quelle che ho chiamato nei commenti della scorsa settimana “prove tecniche di crollo” hanno spaventato la massa dei investitori, come succede normalmente quando arrivano i temporali di volatilità. Lo posso confermare direttamente, dato l’incremento di telefonate e mail preoccupate che ho ricevuto nei giorni scorsi da parte di lettori che vedevano erodersi in pochi giorni i cospicui guadagni sui loro BTP.
Ma non sono ancora riuscite ad annullare la foga speculativa delle mani forti, che, dopo aver innescato la correzione distribuendo una parte dei loro Bond sui massimi di prezzo, proprio dopo le prime manifestazioni di panico, che hanno riportato i rendimenti su livelli maggiormente interessanti, hanno ritenuto di riprendere in mano le redini e calmare gli animi, ricomprando a prezzi più bassi un po’ di quel che avevano venduto, in modo da ricreare le condizioni per un ritorno dei prezzi verso i massimi di aprile. E’ il tipico svolgimento delle fasi di distribuzione, che precede le vere e proprie inversioni di tendenza di lungo periodo.
Sui mercati e svolte non sono mai (o quasi mai) a “V”, ma seguono sempre percorsi meno lineari.
Le fasi di distribuzione, come quella che a mio parere stiamo vivendo, realizzano movimenti di inversione complessi, caratterizzati spesso da aumento di volatilità che si accompagna a lateralità o comunque alternanza di cali e riprese. A volte si ritorna sui massimi che sembravano definitivamente abbandonati, altre volte si realizzano figure di distribuzione complessa come i classici “testa e spalle”.
Non mi stupisce quindi che, dopo la prima manifestazione di panico, i manovratori riescano a ristabilire la bonaccia, in modo da rafforzare la fiducia nel rialzo senza fine da parte dei risparmiatori che hanno resistito e non hanno venduto. Contemporaneamente fanno un evidente “marameo” a coloro che magari hanno venduto a prezzi già calati, infondendo in loro la convinzione che se succede di nuovo non bisognerà più vendere. Tutti costoro saranno perciò pronti ad assorbire sui massimi o comunque su prezzi molto alti le loro vendite distributive e saranno tagliati fuori poi dalla reale inversione del mercato, quando questa arriverà. Abituatisi a non credere mai alle “finte” di ribasso, non crederanno nemmeno al ribasso vero e proprio, ritrovandosi poi con perdite troppo grandi per uscire.
Giovedì , nella tarda mattinata, sono perciò ripresi gli acquisti sul Bund e sui titoli di stato dei periferici, riportando un po’ di calma sull’obbligazionario. Lo scampato pericolo e l’aspettativa di novità positive dalla Cina e dalla riunione dell’Eurogruppo che avverrà oggi, unite alla stabilità di un dato sul mercato del lavoro USA né debole né troppo forte (l’ideale per convincere che gli USA nel secondo trimestre si stanno rimettendo sulla carreggiata della crescita più sostenuta, dopo il passo falso del primo trimestre, mentre la FED non avrà abbastanza motivi per rialzare i tassi il prossimo mese), hanno convinto i mercati che le cose in fondo non stavano poi così male e venerdì si è consolidato un potente rimbalzo, soprattutto in Europa, ma anche in USA.
Il risultato è stato il ritorno di Dax, Eurostoxx50 e Fib sui massimi di lunedì scorso, che coincidono con la neckline del testa e spalle ribassista completato a fine aprile. Sarà un secondo pullback oppure, questa volta, la settimana entrante si incaricherà del definitivo superamento dei livelli chiave (11.751 per il Dax, 3.666 per Eurostoxx50 e 23.000 per il nostro Fib) e decreterà la fine della correzione con possibilità di imbastire il ritorno verso i massimi di metà aprile?
Dipenderà molto dal concretizzarsi delle aspettative su Cina, Grecia e borse americane.
La Cina ha già mantenuto ieri le promesse, dato che la Banca Centrale (la Banca del Popolo) ha attuato un taglio dei tassi di un quarto di punto. L’indice Cinese ha ben accolto la notizia salendo per ora di un altro 2%. La riunione dell’Eurogruppo non dovrebbe invece portare accordi concreti, ma l’ennesimo balletto negoziale, con la presentazione della lista ultimativa delle cose che si pretendono dalla Grecia per sbloccare il prestito da 7,2 miliardi. Intanto domani vedremo se la Grecia troverà da qualche parte i 780 milioni che deve restituire al FMI. In realtà nessuno sa quanti soldi siano rimasti nelle casse greche. Però, se anche non riuscisse ad onorare l’impegno, il default ufficiale scatterebbe solo 30 giorni dopo il mancato pagamento, per cui il raggiungimento di un accordo politico con l’Eurogruppo avrebbe il tempo si sanare anche gli impegni mancati con il FMI.
Le Borse americane sono invece anch’esse al test di livelli chiave. La lateralità che ingabbia l’indice SP500 si fa sempre più stretta ormai siamo agli sgoccioli del tempo che rimane per risolvere l’amletico dubbio che da molte settimane blocca i mercati. Il livello da superare è sempre quello: l’area 2.120, più volte testata e mai abbattuta. Venerdì la chiusura è stata a 2.116. Sarà oggi la volta buona?

____________________________________________________________________________________________________
Pierluigi Gerbino - P. Iva 02806030041
v. Torino 81 - 12048 Sommariva del Bosco (CN)

I contenuti, le analisi e le opinioni pubblicati in questo sito sono realizzati da Pierluigi Gerbino, che se ne assume la responsabilità a tutti gli effetti. Tutti i diritti di utilizzo, riproduzione e divulgazione sono riservati. Nessuna parte del sito potrà essere prelevata, trasmessa, tradotta, pubblicamente esposta, distribuita o incorporata in altre opere d'ingegno.

UN AIUTO PER LA TUA OPERATIVITA'

I nostri SERVIZI INFORMATIVI ti aiutano a guadagnare in borsa con un metodo chiaro, semplice, efficace e, soprattutto, replicabile!
 

GOLD, Report Quotidiano sul Mercato Azionario, fornisce ogni giorno indicazioni di acquisto e vendita sul azioni italiane, sulle blue chips  europee e sui principali ETF-ETC quotati.     >>>  Provalo GRATIS per un mese!  <<<

GAP, Report settimanale per investire con ottica di medio periodo su Fondi ed ETF.  >>>  Provalo GRATIS per un mese!  <<<