Dal 2000 aiutiamo a
fare trading con metodo,
con newsletter e corsi
in tutta Italia.
GRATIS per te Le Newsletter I Corsi
 

La Folle Corsa
13/05/2013 08:32

La settimana scorsa si è conclusa senza nemmeno le classiche prese di beneficio del venerdì, che di solito chiudono le settimane che in cui la prima parte ha attuato significativi impulsi. Anche venerdì il segno più ha infatti caratterizzato i listini azionari principali e nulla sembra in grado di scalfire le convinzioni rialziste che ormai assomigliano a una vera e propria ossessione, specialmente per il listino giapponese e quello americano. L’indice Nikkei viaggia ad un ritmo medio del 2% al giorno di rialzo. Anche stamane ha ritoccato ulteriormente il suo record annuale e, dopo aver appena superato quota 14.000 punti, si trova ora già quasi a contatto con l’ostacolo dei 15.000. Inutile parlare di eccessi per un mercato che da metà novembre ad oggi, cioè in 6 mesi, è salito di oltre il 70%. Gli eccessi ci sono da settimane, ma quando si innesta la convinzione che basti stampare banconote per portare la crescita, tutti si scatenano a comprare il biglietto della lotteria azionaria, convinti che comunque vada sarà un successo.
La storia ci ha mostrato varie volte che non è così. Che ogni volta che si perde il contatto con la realtà la caduta, quando avviene (“quando”, non “se” avviene), provoca disastri. Ma tutti pensano che i guadagni saranno per loro, i disastri saranno per gli altri.
L’azzardo che il Presidente della BOJ Kuroda sta mettendo in atto prevede una copiosa stampa di moneta per comprare titoli di stato. Le dimensioni del nippo-QE sono proporzionalmente doppie rispetto alla bordata americana che si protrae ormai da 8 mesi.
Gli obiettivi sono: portare l’inflazione al 2%, tenere bassi i tassi a lungo termine, stimolare la crescita, svalutare lo yen per favorire l’export.
Chiunque mastichi un po’ di macroeconomia sa che si tratta del tipico progetto da botte piena e moglie ubriaca. Funziona soltanto per creare aspettative positive in un contesto reale negativo. Non appena dovesse essere raggiunto l’obiettivo dell’inflazione e della crescita, scoppierebbe la bolla sui bond, che sarebbero venduti a piene mani ed i tassi salirebbero rapidamente. Si innescherebbe un circolo vizioso che potrebbe portare al decollo dell’inflazione e al default del debito pubblico, che ora è già ad un livello insostenibile del 230% circa del PIL.
E’ un gioco assai pericoloso, che nel medio periodo può scottare le mani all’intero settore obbligazionario mondiale, anche perché, in modo meno enfatico, è lo stesso gioco che sta praticando anche Bernanke.
Lo scoppio della bolla sui bond, quando avverrà, sarà di potenza dirompente, assai peggiore di quel che abbiamo visto nel 2008. Prima però c’è il tempo per alimentare ancora un po’ la giostra delle illusioni e magari fa decollare il mercato azionario a livelli oggi impensabili.
Occorre molta cautela per partecipare a questa folle corsa, per riuscire a saltare giù prima che sia troppo tardi.

____________________________________________________________________________________________________
Pierluigi Gerbino - P. Iva 02806030041
v. Torino 81 - 12048 Sommariva del Bosco (CN)

I contenuti, le analisi e le opinioni pubblicati in questo sito sono realizzati da Pierluigi Gerbino, che se ne assume la responsabilità a tutti gli effetti. Tutti i diritti di utilizzo, riproduzione e divulgazione sono riservati. Nessuna parte del sito potrà essere prelevata, trasmessa, tradotta, pubblicamente esposta, distribuita o incorporata in altre opere d'ingegno.

UN AIUTO PER LA TUA OPERATIVITA'

I nostri SERVIZI INFORMATIVI ti aiutano a guadagnare in borsa con un metodo chiaro, semplice, efficace e, soprattutto, replicabile!
 

GOLD, Report Quotidiano sul Mercato Azionario, fornisce ogni giorno indicazioni di acquisto e vendita sul azioni italiane, sulle blue chips  europee e sui principali ETF-ETC quotati.     >>>  Provalo GRATIS per un mese!  <<<

GAP, Report settimanale per investire con ottica di medio periodo su Fondi ed ETF.  >>>  Provalo GRATIS per un mese!  <<<