Dal 2000 aiutiamo a
fare trading con metodo,
con newsletter e corsi
in tutta Italia.
GRATIS per te Le Newsletter I Corsi
 

Focus Macroeconomico (di Pierluigi Gerbino)
24/07/2007

Ti piacerebbe guadagnare in borsa in 5 minuti al giorno?
Il nostro report GOLD ti propone un metodo chiaro, semplice e facilmente replicabile!
Clicca qui per provarlo GRATIS per un mese!
La stagione delle trimestrali è iniziata con risultati per la prima volta non univoci.
Mentre ad aprile la maggioranza delle società americane aveva consegnato all’attenzione dei mercati dei risultati aziendali del primo trimestre 2007 molto incoraggianti e quasi sempre superiori alle stime degli analisti, non altrettanto si può dire per i dati sul secondo trimestre che stanno quotidianamente affluendo sui mercati. Accanto ad imprese che ancora una volta hanno battuto le stime, questa volta il numero dei risultati deludenti appare un po’ più alto.
Intanto nei giorni scorsi si nota un certo nervosismo per le conseguenze non facilmente prevedibili che la crisi dei mutui alla clientela meno affidabile potrà avere sul sistema finanziario USA. Il fatto che Bernanke abbia ipotizzato perdite comprese tra i 50 ed i 100 miliardi di dollari (con un margine di approssimazione del 100%....) non è molto rassicurante, anche se i mutui subprime sono solo circa l’11% del totale dei mutui erogati negli USA.
I pessimisti vedono possibili impatti negativi sia sul sistema creditizio, che sui fondi hedge che trattano le cartolarizzazioni di questi mutui, ma anche sui consumi, che sono destinati a rallentare ulteriormente se continueranno a calare i prezzi delle case e ad aumentare l’inflazione percepita dai consumatori USA.
Circa l’inflazione Bernanke, nelle sue audizioni, ha continuato a mostrare una certa preoccupazione senza però voler creare allarmismi.
Intanto cominciano a farsi più numerose le voci fuori dal coro nella platea degli analisti. Qualcuno comincia a mettere in discussione l’affidabilità dell’inflazione core a fini predittivi. Togliere sistematicamente dal conteggio i prezzi dei generi più volatili (energia ed alimentari) ha senso se questi prezzi esprimono, appunto, volatilità, cioè salgono e scendono più nervosamente delle altre voci del paniere. Ma se la tendenza di queste componenti è quella di mantenere stabilmente tassi di crescita superiori agli altri generi, non ha più senso toglierli dal paniere, a meno di ipotizzare che gli americani non mangino, non viaggino e non si scaldino. Molti stanno notando che l’inflazione percepita dagli americani è ben superiore al tasso che l’indice “core” ci comunica.
Intanto questa settimana avremo la prima stima del temutissimo tasso di crescita del PIL USA del secondo trimestre. La cifra annualizzata che ci verrà comunicata venerdì prossimo alle 14,30 si confronterà con il misero +0,7% del primo trimestre. Gli analisti sono molto ottimisti è prevedono un ritorno a tassi superiori al 3%. Sbaglierò, ma credo che avremo invece valori molto meno entusiasmanti, anche perché le principali componenti del PIL (vendite a dettaglio, ordini di beni durevoli e settore immobiliare) nei mesi passati non sono state molto più brillanti che nel primo trimestre. Se avrò ragione i mercati dovrebbero prenderne atto con cedimenti piuttosto significativi.
 
MARKET MOVERS dei prossimi giorni
Giorno
Ora
Dove
Evento
Preced.
Previs.
Commento
Mar. 24
 
 
Comunicazioni societarie: Fiat, Telecom, Saipem, STM, Amazon, AT&T, Biogen
Mer. 25
16:00
USA
Vendita case esistenti Giugno ann.
5,99 mln
5,92 mln
Negativo per azionario e dollaro se sotto previsioni
 
 
USA
Riserve petrolio settim. barili
352,1 mln
 
 
 
20:00
USA
Beige Book
 
 
 
 
 
 
Comunicazioni societarie: Espresso, Snam R.G., Boeing, Apple, Xerox
Gio. 26
10:00
GER
Indice IFOLuglio
107,0
106,50
 
 
14:30
USA
Ordini beni durevoli Giugno m/m
-2,40%
+1,40%
Negativo per azionario e dollaro se sotto previsioni
 
14:30
USA
Sussidi disoccupazione settimanali
301.000
 
 
 
16:00
USA
Vendita nuove case Giugno ann
915.000
900.000
Negativo per azionario e dollaro se sotto previsioni
 
 
 
Comunicazioni societarie: Eni, Luxottica, Exxon Mobil, Ford, Amgen, Coca Cola
Ven. 27
1:30
JAP
Indice prezzi consumo Maggio a/a
0%
 
 
 
14:30
USA
PIL (1° stima) t/t ann
+0,70%
+3,20%
Negativo per azionario e dollaro se sotto previsioni
 
14:30
USA
Deflatore consumi 2° trim.
+3,50%
+3,60%
 
 
16:00
USA
Fiducia famiglie (Michigan) Luglio
+85,30
+86
 
 
 
 
Comunicazioni societarie: Chevron
Legenda: In neretto i dati più importanti; a/a= anno su anno;   m/m= mese su mese; t/t= trimestre su trimestre; t/t a= trimestre su trimestre annualizzato; ann. = dato annuo; prel.= preliminare; rev.= revisione; def.= definitivo; Preced.= ultimo dato pubblicato; <= minore; >= maggiore; Previs.= media previsioni analisti; mln= milioni; mld= miliardi; $=dollari; brl=barili
Dati tratti da Ufficio Studi Banca Intesa; Bloomberg, CNN. Commenti di Borsaprof.it
 
 

____________________________________________________________________________________________________
Pierluigi Gerbino - P. Iva 02806030041
v. Torino 81 - 12048 Sommariva del Bosco (CN)

I contenuti, le analisi e le opinioni pubblicati in questo sito sono realizzati da Pierluigi Gerbino, che se ne assume la responsabilità a tutti gli effetti. Tutti i diritti di utilizzo, riproduzione e divulgazione sono riservati. Nessuna parte del sito potrà essere prelevata, trasmessa, tradotta, pubblicamente esposta, distribuita o incorporata in altre opere d'ingegno.

VUOI FARE TRADING CON SODDISFAZIONE?

IMPARA IL TRADING DA CASA:  9 Webinar in diretta e differita per imparare a fare bene il trading online. Il primo webinar è gratis.

FARE TRADING CON LE OBBLIGAZIONI: 2 Webinar in diretta e differita per capire il mondo delle obbligazion per l’investimento ed il trading .

APRI LA PORTA A FUTURES ED OPZIONI: 2 Webinar in diretta e differita per imparare ad utilizzare nel tuo trading gli strumenti finanziari derivati.

                                           SCOPRILI QUI