Continua la sofferenza dei mercati finanziari che dopo gli attentati terroristici non riescono più a rialzare la testa. Sembra incredibile, per chi non ha esperienza dei mercati, che in dieci giorni l’umore dei mercati possa mutare così profondamente. Eppure non si sono verificati eventi economici tali da cambiare le carte in tavola. Si continua ad ipotizzare una buona ripresa americana e giapponese, accanto all’inesistenza della ripresa europea. Tutte cose che più o meno erano conosciute da mesi. Anzi, sul Giappone ci sono state addirittura sorprese positive. Quel che invece sembra mutata fortemente è la percezione della grado di sicurezza dell’America e dell’Occidente nei confronti del terrorismo. L’attentato di Madrid ha materializzato lo spettro dell’11 settembre, che sembrava rimosso dall’ottimismo di Bush sui progressi della sua guerra globale al male assoluto. Sentire responsabili della sicurezza dei principali paesi affermare che attentati di vaste proporzioni sono “inevitabili” nelle nostre grandi città, nonostante tutte le misure, non è certo ciò che serve a rialzare il morale e la fiducia nel futuro da parte economie occidentali. E’ come se si prendesse atto improvvisamente del fallimento della politica di Bush, dopo che per mesi non si è dato ascolto ai segnali che provenivano dall’Iraq e che testimoniavano di crescenti difficoltà ad esportare la democrazia occidentale con la forza delle armi.
Questa mattina si è pure messa di mezzo la testardaggine del Governo israeliano (spero che l’affermazione non venga interpretata come antisemita) che con l’uccisione dello sceicco Yassin, leader di Hamas, si è attirato la garanzia che nelle prossime settimane Israele sarà visitato più dai kamikaze palestinesi che dai turisti, protraendo all’infinito la road map del terrore.
Qualunque siano le motivazioni, quel che è certo è che il “sentiment” dei mercati azionari di tutto il mondo è profondamente mutato da alcuni giorni in negativo. Non ci sono più dubbi che siamo all’interno di quella correzione che, se i timonieri dell’economia mondiale l’avessero consentito, si sarebbe dovuta sviluppare in modo forse meno scomposto un po’ prima.
Abbiamo già visto i mercati innumerevoli altre volte sfogare gli eccessi con reazioni contrarie altrettanto esagerate. Proprio quando, quindici giorni fa, a Wall Street tutti i principali guru parlavano di rialzo sicuro fino alle elezioni americane, i mercati hanno iniziato ad impartirci l’ennesima lezione.
Non stupisce più di tanto che i guru ancora una volta abbiano toppato le previsioni. E’ la norma, specialmente in fase di rialzo. Quel che stupisce è la sicurezza con la quale vengono fatte previsioni di rialzo per altri 9-10 mesi dopo che per un anno i mercati sono saliti senza la minima correzione.
Eppure la massa dei risparmiatori tende a dare ascolto maggiormente a loro che a chi predica buon senso, perché è molto più rassicurante dar retta a chi prevedere fortuna piuttosto che ascoltare chi semina qualche dubbio.
Ma c’è un’eccezione. Gli amici di Borsaprof.it, che ai dubbi sono abituati, e nonostante ciò continuano ad aumentare. Forse perché loro hanno capito che nel lungo periodo fare i conti con qualche dubbio può servire ad evitare di contare troppe perdite.
I nostri SERVIZI INFORMATIVI ti aiutano a guadagnare in borsa con un metodo chiaro, semplice, efficace e, soprattutto, replicabile!
GOLD, Report Quotidiano sul Mercato Azionario, fornisce ogni giorno ANALISI sui principai indici, analisi e INDICAZIONI operative sul AZIONI di ITALIA, USA e su ETF-ETC quotati. Prova 1 mese GRATIS!
GAP, Report settimanale per investire con ottica di medio periodo su ETF-ETC e AZIONI di ITALIA e USA Prova 1 mese GRATIS!
In più avrai la possibilità di partecipare ai Webinar FOCUS mensili di approfondimento, riservati agli iscritti a GOLD e GAP.