PETROLIO (di Pierluigi Gerbino)
30/06/2008
Il future WTI, quotato al Nymex, esprime il prezzo a termine della migliore qualità di petrolio scambiata (Light Crude Oil), ed è l’indicatore più seguito per identificare l’andamento del prezzo di questa fondamentale materia prima.
Il grafico mostra una progressione esponenziale, con cambio di inclinazione dell’ultimo movimento (partito a febbraio di quest’anno con un incremento di prezzo per ora di oltre il 60% in soli 5 mesi) rispetto al precedente (gennaio 2007-gennaio 2008). L’ascesa del prezzo, a partire da gennaio 2007 ad oggi è stata di oltre il 125%.
Il prezzo ha messo a segno proprio in questi ultimi giorni l’ennesimo massimo assoluto, superando anche quota 140 $ al barile, uscendo al rialzo dalla congestione che lo ha imbrigliato per quasi tutto il mese di giugno tra 131 e 139.
Il trend è sostenuto dalla trend line di breve periodo (blu), che ora passa in area 131 e che sale di circa 10 dollari al mese. Questa retta è già stata testata 3 volte e sempre ha fornito notevole energia al movimento rialzista.
Credo però che in assenza di tensioni geopolitiche, imprevedibili nei tempi e nelle conseguenze, il grafico segnali ormai una certa stanchezza del trend e l’opportunità di una correzione anche di portata abbastanza significativa.
Si intravedono infatti sulla seguenza degli ultimi 4 massimi realizzati la formazione di divergenze ribassiste sull’indicatore di forza del movimento (RSI14), che consigliano una certa cautela negli ingressi sulla forza, perché potrebbero anticipare una inversione di tendenza di breve periodo in grado di riportare al test della trend line blu. Sarà comunque la rottura di tale trend line a decretare la correzione di medio periodo, che avrebbe spazio per riportare il prezzo in area 100-105 senza per questo porre fine al movimento rialzista di medio periodo. Infatti ai livelli di poco superiori a 100 $ transita la trend line di medio periodo (rossa) ed anche la media mobile a 200 periodi (grigia).
Tale media ha fornito in passato buon suporto durante le momentanee correzioni del trend rialzista principale, partito nell’ormai lontano 2001 da poco più di 17 $.
Ritengo preferibile optare da ora in avanti su ingressi sulla debolezza, soltanto dopo aver verificato le capacità di rimbalzo sui supporti.
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